Durata di una clip

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Una clip, a seconda del modello di base selezionato, può essere composta da svariati elementi, statici e dinamici. Nel caso di contenuti statici, la variabile unica che determina la persistenza della clip a video è il tempo. Così, nel caso di una immagine. Ma le combinazioni possono essere molteplici. Infatti una clip può contenere diversi oggetti, ognuno con una o più timeline (nel caso di SWF). Inoltre esistono altri criteri legati al tempo di esecuzione di una clip, come il numero di ripetizioni e l'interazione utente. Esiste pertanto una logica per la definizione della durata di una clip che tiene conto dei diversi elementi e criteri che possono incidere con il tempo di esecuzione, tutti da prendere opportunamente in considerazione durante la creazione di una clip.

 

Ogni clip inserita all'interno di un palinsesto è caratterizzata dalle seguenti variabili:

 

Limite (sec)
Ripetizioni (oltre alla prima esecuzione)
Timeout utente (sec.)

 

Esiste un valore, interpretato automaticamente dalla piattaforma all'atto del caricamento della clip. Tale valore è la durata stimata. La durata stimata non è però vincolante per la definizione del tempo di esecuzione, rappresenta solamente una indicazione, più o meno esatta. Comprendere come viene stimato tale valore è utile per comprendere la logica di esecuzione. Tale valore infatti, se maggiore di zero, corrisponde al tempo di esecuzione più alto tra gli oggetti che compongono la clip. Vediamo la seguente tabella con l'elenco degli oggetti supportati da una clip e come essi possano contribuire alla determinazione della durata stimata.

 

Tipo oggetto

Durata stimata (sec)

Limite imposto (sec)

Flash

n.frames/frame rate

Secondi o FSCommand

FLV

Esatta

N.A.

 

Come si può notare, solo un eventuale video FLV è in grado di restituire la sua durata esatta. Nel caso di un Flash, il valore stimato è determinato dal rapporto tra il numero di frame diviso i frame per secondo (frame rate). E non potrebbe essere altrimenti dato che il numero di frame dipendono dalla modalità di sviluppo del progetto di animazione. Inoltre, il progetto di animazione SWF potrebbe prevedere una serie di movie clip a sua volta annidate all'interno dello stage, il loop o una durata finita.

 

Quindi nel caso della presenza di un solo video FLV, la durata stimata corrisponderà alla durata effettiva, e potrà coincidere con il limite. Analogamente, la presenza di un video FLV insieme a degli oggetti SWF, qualora la durata del primo sia maggiore degli altri oggetti, determinerà il tempo di esecuzione di riferimento, poiché il sistema seleziona quello con il valore stimato più alto.

 

Tuttavia la presenza di un oggetto SWF può determinare incondizionatamente l'interruzione della clip a prescidere da qualsiasi limite. Questo qualora sia inserito un comando specifico alla fine della timeline che indicherà al player di interrompere la clip, a prescindere da tutto. Questo comando può anche essere impostato a livello di modulo WST, ovvero definito nel file flash all'origine del modello.

 

La sintassi che Web Signage Player riconosce per eseguire il cambio clip (o ripetizione) incondizionatamente è la seguente: FSCommand("wscommand","end")

 

Riguardo la variabile Ripetizioni, essa corrisponde alla possibilità di eseguire la clip un numero di volte successive alla prima esecuzione. Ritetizioni=0 indica quindi che la clip sarà eseguita una sola volta.

 

Infine, esiste il caso di interazione utente, per esempio  attraverso uno schermo touch screen o altro dispositivo di puntamento. In questo caso il tempo di persistenza della clip sarà incrementato del valore della proprietà timeot utente a partire dall'ultimo evento di interazione. Se tale valore è =0 significa che la clip non risponde ad alcuna interazione utente.